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Ecco il prezioso staff che lavora nell'ombra

 Ecco lo staff che lavora nell'ombra

Tre domande a tre pilastri dello staff tecnico del Firenze c5 femminile, che lavorano sotto traccia ma sono fondamentali per la buona riuscita di una stagione, e sono Giulia Bebi, Benedetta Agnoletti e Giovanna Polito

           Giulia Bebi, vice allenatrice, come ti trovi in questa veste?

Mi trovo bene. Ogni tanto avrei qualche tentazione di "indipendenza" ma dove potrei continuare a imparare e formarmi come qui? Finché i tempi non dovessero essere maturi (e non è neanche detto che avverrà mai, visto che mi trovo bene) preferisco essere una buona spalla che non un'allenatrice approssimativa

          Ti senti cresciuta come allenatrice in questa esperienza al Firenze??

Beh, la risposta a questa domanda si collega strettamente a quanto ho appena detto per cui...MOLTO!

          Allenare accanto a Miss Tarchiani che ogni anno cambia le carte tattiche e tecniche in tavola deve essere faticoso. Quanta pazienza hai per starle dietro?

Pazienza? Potrei dire molta anche quella ma non per cattiveria ma perché la mente di Claudia è così vulcanica che, anche quando abbiamo concordato gli esercizi, me li cambia in corso di allenamento e io devo adeguarmi all'istante. Insomma, non c'è rischio di annoiarsi!

 

           Benedetta Agnoletti, preparatrice atletica, quanto è importante il tuo lavoro in una squadra?

Il lavoro di un preparatore é fondamentale, se viene seguito in maniera adeguata oltre a migliorare le prestazioni di ogni singolo giocatore aiuta a rafforzare il fisico prevenendo problemi muscolari. Non sono un'esperta ma sto informandomi e studiando, sfruttando diverse fonti. Mi dispiace solamente che a volte le ragazze non si concentrano più di tanto su certi esercizi e la cosa va solamente a discapito loro

          Si dice che ogni anno l’esperienza aiuta. Quest’anno per la prima volta la squadra ha finito in crescendo, merito della preparazione o un caso?

Non é stato un caso ma il mix perfetto (o quasi) di conoscenza,  applicazione e dedizione di uno staff che lavora in armonia

          Porterai delle modifiche di allenamento la prossima stagione?

Sicuramente si. C'è sempre da migliorare e da stimolare in modo costruttivo le ragazze.....anche se non rinuncerò a proporre i miei "giochini" in stile centri estivi, perché gioco e divertimento aiutano la competizione!

 

           Giovanna Polito, ex portiere dopo un brutto infortunio si cala nel ruolo a lei più congeniale, e cioè preparatrice dei portieri. Quest’anno però ha dovuto lavorare solo sulle nuove leve. Com’è stato questo cambio di ruolo?

Inizialmente non è stato facile perché non è cosi scontato riuscire ad insegnare, pero’ col tempo e con l’aiuto del mio ex preparatore Neri Serneri, sono riuscita a comunicare le informazioni e quello che avevo imparato negli anni alle ragazze

          Cosa chiedi ad un portiere?

Da un portiere mi aspetto personalità, grinta e voglia di mettersi a disposizione della squadra, conoscenza del suo ruolo ma soprattutto conoscenza del gioco che fanno le compagne

          Qualche sabato fa hai partecipato ad un clinic per preparatori dei portieri. Cosa ti ha dato questa esperienza? Pensi che sia utile per accrescere di autostima e motivare il portiere che alleni?

E’ stata un esperienza  positiva sotto molti aspetti perchè ho capitò che molte cose vanno curate dalla base con allenamenti mirati per  migliorare i pregi e cancellare i diffetti. Mi auguro di poter essere di aiuto ai nostri portieri  migliorando la tecnica e la loro personalita in campo e con la squadra. Sono sicura che con l’aiuto di tutto lo  staff, che mi darà il supporto giusto, potrò lavorare al meglio

Grazie a questi tre moschettieri infaticabili e preziosissimi


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